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Vantaggi della contabilizzazione del calore

Con il Sistema Integrato di Risparmio Energetico a mezzo di contabilizzazione del calore di Mascherpa srl, ottieni risparmio economico, comfort, equità e tuteli l'ambiente

I vantaggi della contabilizzazione del calore in sintesi

Tra i vantaggi della termoregolazione e contabilizzazione del calore vi è in primo luogo il fattore risparmio. Con un impianto di termoregolazione e contabilizzazione del calore, adeguatamente progettato e installato, un condominio realizza un risparmio di energia termica media annuale compreso tra il 10% e il 30% rispetto alla situazione anteriore all'installazione; questo a fronte di una spesa d'installazione che non supera l’importo annuo di gestione dell’impianto termico condominiale. Il canone di gestione raramente supera il 4% annuo dell’importo di gestione. L'investimento per la termoregolazione dei caloriferi ha una durata indefinita mentre i ripartitori di calore hanno una batteria della durata di 10 anni, dopo i quali devono essere sostituiti (ad un costo pari a circa la metà della spesa totale dell’investimento iniziale, ma in costante diminuzione dati gli avanzamenti tecnologici del settore). Da tenere in considerazione il fatto che mentre i costi d'installazione sono costanti, la tendenza dei prezzi energetici è costantemente in crescita, con un evidente effetto aggiuntivo sui risparmi potenziali derivanti dall'installazione del sistema nella prospettiva futura. Il risparmio di energia termica dell’intero condominio non si traduce in risparmio per tutte le unità abitative per due ragioni: una di carattere strutturale dipendente dalle diverse dispersioni termiche dell’appartamento (pavimenti o solai freddi, maggiore esposizione a nord); l’altra di carattere soggettivo (diversa permanenza nell’alloggio delle persone, diversa temperatura di utilizzo dei locali). Risulterà che alcuni alloggi risparmieranno di più ed altri che non risparmieranno affatto. La situazione strutturale può essere affrontata intervenendo sull’isolamento delle strutture dell’edificio.

Con il sistema di termoregolazione e contabilizzazione in ogni unità immobiliare l'utente ha la possibilità di regolare la temperatura secondo le proprie preferenze, ponendo fine alle eterne discussioni condominiali sulla regolazione della caldaia. Inoltre il sistema di termoregolazione consente l'equilibratura automatica della circolazione dell'acqua, dando possibilità agli utenti di appartamenti termicamente più isolati di diminuire l'erogazione del calore senza aprire le finestre; questo a favorisce gli utenti più lontani dalla centrale, dove l'acqua calda arriva così in a temperatura più elevata.

Con il sistema di termoregolazione e contabilizzazione ogni utente paga per quello che consuma, proprio come nella gestione di un riscaldamento autonomo; è comunque previsto che una quota complessiva della spesa di riscaldamento sia ripartita secondo criteri millesimali, a compensazione dei costi comuni e del calore ceduto alle parti comuni dell'impianto. In sostanza ognuno si scalda, consuma (e paga) quanto e quando crede in funzione delle proprie esigenze. Proprio come un Termoautonomo ma con i vantaggi e la sicurezza dell'impianto centralizzato.

Un vantaggio di tutti ma particolarmente rivolto a chi è sensibile alle attualissime tematiche per la difesa dell'ambiente e per il risparmio energetico. Infatti le ricadute positive sull'ambiente della termoregolazione e contabilizzazione del calore sono considerevoli, grazie agli ingenti risparmi indotti sull'uso di combustibili fossili e alla conseguente diminuzione di emissione di sostanze nocive nell'aria. Per rendersi conto della potenzialità del sistema, si consideri che è stato stimato che per una famiglia media il risparmio energetico indotto dalla contabilizzazione del calore è pari a 70 volte quello che deriva dall'uso di una lavatrice di classe energetica A rispetto ad un'altra di classe energetica C.

Il mercato immobiliare negli ultimi anni ha donato consistenti soddisfazioni non solo agli investitori, ma anche ai semplici proprietari di casa che abbiano saputo vedere l'importanza degli interventi orientati al risparmio energetico della propria abitazione come investimento. L'impianto di contabilizzazione del calore e termoregolazione dà un ulteriore valore aggiunto all'immobile, a fronte di un investimento in proporzione modesto. Si consideri ad esempio un immobile del valore di 150.000 euro con impianto di riscaldamento centralizzato. La contabilizzazione del calore rende di fatto autonomo l'impianto di riscaldamento, in particolare nelle versioni con cronotermostato integrato: in questo caso a fronte di una spesa di circa 1000 euro per l'impianto di contabilizzazione, possiamo ipotizzare una rivalutazione dell'immobile di 4500 euro (pari a solo il 3%, ipotesi prudente) derivante dall'autonomia dell'impianto di riscaldamento.

Lo stato italiano prevede il recupero in 10 anni del 50% del costo sostenuto per l'impianto di contabilizzazione del calore; il rimborso avviene sotto forma di detrazione IRPEF per le spese di ristrutturazione (trattasi infatti di intervento finalizzato al risparmio energetico). Se ad esempio una famiglia spende 1000 euro per l'impianto di contabilizzazione, 500 euro vengono rimborsati dallo Stato (50 euro l'anno per 10 anni). La egge di Stabilità del 2014 ha prorogato la deducibilità del 50% per tutto il 2015.

Col decreto Bersani è stato reintrodotto il regime IVA agevolato al 10% per le ristrutturazioni edilizie, tra cui rientra l'intervento di adeguamento al sistema di contabilizzazione e termoregolazione. Decreto Legge 223/2006. Queste stesse agevolazioni sono state confermate dalla Legge Finanziaria 2007, comma 387.

Rispetto ad un impianto autonomo tradizionale con caldaietta, nel sistema di contabilizzazione e termoregolazione la caldaia rimane centralizzata, comportando i conseguenti vantaggi riguardo ai controlli periodici imposti dalla legge e alla sicurezza degli utenti.

Si prenda ad esempio un condominio con 10 unità immobiliari che si vogliano dotare di riscaldamento autonomo. Una soluzione con 10 caldaiette autonome è energeticamente meno efficiente e più dispendiosa rispetto ad una soluzione con un unica caldaia centralizzata: a parità di combustibile utilizzato, la caldaia centralizzata fornisce certamente più calore della somma di 10 caldaiette autonome.

Come previsto dal D.P.R. 412/1993, la termoregolazione individuale consente l'accensione dell'impianto di riscaldamento centralizzato a completa discrezione dell'assemblea di condominio, senza dover più sottostare alle disposizioni orarie normalmente previste per gli impianti centralizzati.

Vantaggi della contabilizzazione del calore

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